VISITA DI CONSULENZA GRATUITA IN CANTIERE
Richiedere una consulenza in cantiere rappresenta un passaggio fondamentale per garantire un ambiente di lavoro sicuro e in linea con la normativa vigente. Attraverso la compilazione del modulo “Richiesta di sopralluogo in cantiere” è possibile richiedere gratuitamente un sopralluogo tecnico, ottenere il supporto dei nostri specialisti e identificare rapidamente eventuali criticità di natura strutturale o organizzativa. I nostri tecnici eseguiranno un’ispezione approfondita direttamente in cantiere, fornendo soluzioni pratiche e indicazioni, in linea con la normativa vigente, finalizzate a migliorare la gestione della sicurezza e a ridurre i rischi per il personale.
Per richiedere gratuitamente un sopralluogo consulenziale in cantiere, occorre scaricare la “Richiesta di sopralluogo in cantiere“, compilarla, firmarla, timbrarla e inviarla, insieme alla copia di un documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante dell’impresa a: info@formedilpuglia.it. Alla ricezione della richiesta da parte dell’Ente, sarete contattati per concordare il giorno del sopralluogo.
RICHIESTA ATTESTAZIONE DI CONSULENZA E MONITORAGGIO FINALIZZATA AL CONSEGUIMENTO DI N° 2 CREDITI SULLA PATENTE A CREDITI
Cosa è la Patente a Crediti.
L’istituto della patente a crediti, in vigore dal 1° ottobre 2024, è stato introdotto dal c.d. Decreto PNRR (D.L. n. 19/2024, convertito dalla Legge n. 56/2024), il quale è andato a integrare e modificare profondamente il D.Lgs. n. 81/2008, in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, impattando in modo importante sugli artt. 27, 90 e 157. Il Decreto attuativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stato il n. 132/2024, pubblicato in G.U. n. 221/2024 e, unitamente alla circolare INL n. 4/2024, ha fornito le regole per poter applicare compiutamente la norma. La patente a crediti rappresenta uno strumento fondamentale introdotto dall’INL per garantire maggiore sicurezza e responsabilizzazione nei cantieri edili.
Il suo possesso è richiesto esclusivamente a chi opera fisicamente nei cantieri temporanei o mobili (imprese e lavoratori autonomi), escludendo figure come progettisti o fornitori di prestazioni intellettuali. Risultano soggetti all’obbligo di possesso anche le aziende e i lavoratori stranieri che entrino a lavorare all’interno dei suddetti cantieri. Rimane, invece, escluso dall’obbligo di possesso chi effettui mere forniture (anche quando le operazioni di carico e scarico di materiali siano effettuate con l’ausilio di attrezzature di lavoro) o prestazioni di natura intellettuale. Altra esclusione dall’obbligo di possesso della patente a crediti riguarda le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III, di cui all’art. 100, comma 4, Codice dei contratti pubblici, di cui al D.Lgs. n. 36/2023.
L’obbligo di possesso della patente a crediti è stato introdotto a far data dal 1° ottobre 2024.
La patente è dotata di un punteggio iniziale di 30 crediti e consente ai soggetti obbligati al possesso della stessa di operare nei cantieri temporanei o mobili con una dotazione pari o superiore a 15 crediti.
Il punteggio della patente subisce le decurtazioni correlate alle risultanze dei provvedimenti definitivi emanati nei confronti dei datori di lavoro, dirigenti e preposti delle imprese o dei lavoratori autonomi, nei casi e nelle misure indicati nell’allegato I-bis, annesso al D.Lgs. n. 81/2008. E’ possibile, da parte dell’impresa, ottenere crediti aggiuntivi per i seguenti requisiti:
–storicità aziendale, determinata in base alla data di iscrizione alla CCIAA (il punteggio viene attribuito automaticamente tramite consultazione degli archivi camerali; il D.M. n. 132/2024 prevede quattro fasce di anzianità, a partire da 5 anni);
–certificazione di un SGSL conforme alla norma UNI EN ISO 45001;
–asseverazione del Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) in materia di salute e sicurezza, conforme all’art. 30 del TUSL e asseverato da un Organismo Paritetico secondo UNI 11751-1;
–attestazione SOA di classifica I;
–attestazione SOA di classifica II;
–attività di consulenza e monitoraggio svolta dagli Organismi Paritetici iscritti al Repertorio Nazionale, che permette alle imprese di ottenere 2 crediti aggiuntivi. In applicazione dell’art. 5, comma 4, lett. b), n. 4 del D.M. 132/2024 e dell’Accordo delle Parti Sociali del 19 settembre 2025, le imprese possono ricevere un’attestazione rilasciata dagli Organismi Paritetici che certifichi la consulenza e il monitoraggio con esito positivo. Tale attestazione consente il riconoscimento dei crediti supplementari previsti dal Decreto Direttoriale INL n. 43/2025.
Come ottenere 2 crediti aggiuntivi con la visita in cantiere da parte dei tecnici del Formedil Puglia.
Per attività di consulenza e monitoraggio con esito positivo si intende una visita tecnica in cantiere effettuata dal Formedil Puglia secondo quanto stabilito dal regolamento.
L’esito è considerato positivo se non vengono rilevate irregolarità oppure se eventuali non conformità vengono corrette e verificate in una successiva visita.
L’attestazione ha validità sei mesi ed è rinnovabile.
Procedura operativa.
1. L’impresa presenta la richiesta al Formedil Puglia, indicando i cantieri attivi e dichiarando la propria regolarità contributiva e in materia di sicurezza.
2. Formedil Puglia seleziona i cantieri più rappresentativi e svolge l’attività di consulenza e monitoraggio utilizzando la Check List nazionale Formedil Italia.
3. In caso di rilievi, è prevista una visita di verifica entro due settimane.
4. In presenza di esito positivo, l’attestazione viene rilasciata entro 7 giorni.
Il rinnovo può essere richiesto entro 30 giorni dalla scadenza, previa nuova visita tecnica.
Se il rinnovo non viene effettuato, il sistema INL riduce automaticamente i crediti legati al requisito, che potranno essere nuovamente attribuiti con una nuova attestazione.
Tutta la documentazione (richiesta, check list, report e attestazione) viene archiviata da Formedil Puglia e sarà disponibile per eventuali verifiche successive.
Scaricare il “modulo di richiesta attestazione attività_2 Crediti sulla Patente“, compilarlo, timbrarlo, firmarlo e inviarlo, insieme ad una copia del documento d’identità, in corso di validità, del legale rappresentante a: info@formedilpuglia.it
BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI
- Finalità
Il conseguimento del marchio “Bollino Sicurezza e Malattie Professionali” da parte del Formedil Puglia PMI, Artigianato e Cooperazione (nel seguito anche Formedil Puglia per brevità) è finalizzato a premiare le imprese edili che si distinguono per organizzazione, responsabilità e correttezza nell’attuazione di politiche concrete ed efficaci di prevenzione e protezione quando operano in cantiere. Il “Bollino Sicurezza e Malattie Professionali” è un progetto promosso dal Formedil Puglia e patrocinato dall’INAIL Puglia. Non si tratta di una certificazione di sistema di gestione della sicurezza ma, sostanzialmente, di un protocollo di controlli e verifiche previsti già dalle norme vigenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e da quelle ambientali, concordati con i tecnici dell’INAIL Puglia a cui si sottopone volontariamente l’impresa richiedente. L’eventuale conseguimento del “Bollino Sicurezza e Malattie Professionali”, non costituisce un conferimento di delega o responsabilità ai tecnici del Formedil Puglia, rimanendo l’impresa e gli altri soggetti individuati dalla normativa vigente legati alla gestione del cantiere, unici responsabili dell’applicazione delle norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.
2. Campo di applicazione
L’adesione al progetto e l’iter completo per il conseguimento del marchio “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI è gratuito per tutte le imprese edili iscritte ad Edilcassa di Puglia, in regola con i versamenti degli oneri contributivi e assicurativi (Inail, Inps e Cassa Edile) e in regola con gli adempimenti previsti dalle normative vigenti in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.
Le normative applicabili come riferimento per il marchio “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI” sono:
- la normativa vigente in materia di igiene e sicurezza sul lavoro
- la normativa vigente in materia ambientale
La corretta applicazione delle condizioni e procedure di rilascio del marchio “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI” viene verificata insindacabilmente dal FORMEDIL PUGLIA. Il marchio “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI” si riferisce ad un singolo cantiere. Le imprese richiedenti possono richiedere il rilascio del marchio anche contemporaneamente su più cantieri. Il rilascio del marchio “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI” per ogni singolo cantiere è indipendente dagli altri.
3. Vantaggi principali nel conseguimento del bollino
- visibilità positiva verso gli organi di vigilanza e le amministrazioni
- visite periodiche di tecnici esperti per la prevenzione dei rischi.
- cantieri più sicuri e organizzati per tutelare a salute di chi lavora.
4. Richiesta di adesione al progetto:
L’iter di riconoscimento del marchio “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI” viene avviato con l’emissione della conferma della richiesta di adesione al progetto “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI” da parte di FORMEDIL PUGLIA.
L’Impresa che intende richiedere i servizi FORMEDIL PUGLIA deve:
- risultare iscritta a Edilcassa di Puglia;
- aver sottoscritto l’adesione al progetto “BOLLINO SICUREZZA E MALATTIE PROFESSIONALI”;
- aver sottoscritto il regolamento e quello di uso del marchio (i due regolamenti vengono inviati successivamente all’impresa richiedente, dopo la ricezione, da parte dell’Ente, dell’adesione al progetto sottoscritta dalla stessa impresa);
- essere in regola con gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente e etica del lavoro.
NORMATIVE
ASSEVERAZIONE DI SICUREZZA SUL LAVORO (Modello MOG)
L’asseverazione, è una scelta volontaria dell’impresa edile che attesta l’adozione e la corretta attuazione di un Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) della salute e sicurezza (art. 30 del D.Lgs. 81/08). Il Formedil Puglia, in via del tutto gratuita rilascia, alle imprese edili iscritte a Edilcassa di Puglia e in regola con i versamenti che ne facciano richiesta, attestazioni in conformità alle normative UNI 11751. Il modello di organizzazione e gestione della SSL asseverato può avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al D. Lgs. N. 231 dell’8 giugno 2001 e quindi delle sanzioni pecuniarie previste (minima € 25.800,00 – massima €1.549.370,00, in relazione alle condizioni economiche e patrimoniali dell’azienda). Inoltre rientra tra i progetti finanziabili attraverso la partecipazione al bando ISI indetto dall’INAIL relativo agli incentivi in favore delle imprese che intendono realizzare interventi per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre gli organi di vigilanza possono tenerne conto ai fini della programmazione delle proprie attività e spesso rappresenta un possibile requisito per partecipare ai bandi di gara per l’aggiudicazione di appalti pubblici, ove richiesto.
RICHIEDI L’ASSEVERAZIONE
MODULISTICA UTILE ALLE IMPRESE
APPROFONDIMENTI TECNICI
Near Miss – Valutazione e gestione
Si definisce nearm miss (il cui significato tradotto in italiano è “Quasi Infortunio”), qualsiasi evento accaduto in occasione di lavoro, generato da situazioni impreviste e improvvise, che sia potenziale causa di incidenti o infortuni, ma non comporta conseguenze negative a causa della presenza di condizioni fortuite favorevoli.
Un esempio di near miss potrebbero essere il mancato funzionamento di un dispositivo di protezione di una macchina o attrezzatura che non si interrompe nel funzionamento quando necessario.
Dunque, i near miss sono veri e propri “allarmi” che evidenziano criticità organizzative o comportamentali prima che si trasformino in infortuni reali.
La gestione e l’analisi di questi eventi sono regolate da precisi riferimenti legislativi e tecnici:
- D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza): pur non menzionando espressamente il termine near miss, impone già all’art. 20 l’obbligo per i lavoratori di segnalare tempestivamente qualsiasi condizione di pericolo. L’art. 18 obbliga inoltre il datore di lavoro ad aggiornare la valutazione dei rischi a seguito di eventi che evidenziano nuove criticità.
- Norma UNI ISO 45001:2018: costituisce lo standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione della sicurezza, promuovendo il monitoraggio costante di tutte le situazioni di potenziale pericolo.
- Legge 198/2025 (di conversione del D.L. 159/2025): l’articolo 15 del D.L. 159/2025 ha introdotto importanti novità, rendendo l’identificazione e la registrazione dei mancati infortuni un obbligo strutturato per le aziende con più di 15 dipendenti.
In particolare, per la gestione dei near miss, gli obblighi per le aziende con oltre 15 dipendenti sono:
- Identificazione e rilevazione
Attivazione di canali strutturati e accessibili a tutti i lavoratori per la segnalazione degli eventi.
- Registrazione e analisi
Predisposizione di un registro interno per la tracciabilità degli eventi e per l’analisi delle cause (root cause analysis). - Azioni correttive
Adozione di misure tecniche, organizzative o formative finalizzate a prevenire il ripetersi degli eventi.
- Comunicazione istituzionale
Trasmissione al Ministero del Lavoro dei dati aggregati relativi agli eventi e agli interventi effettuati.
Adempimenti principali per il Datore di Lavoro
Per gestire i near miss in modo conforme, il datore di lavoro deve attuare una serie di passaggi:
- Predisporre un sistema di segnalazione: Fornire ai lavoratori istruzioni chiare, moduli e canali dedicati per denunciare gli incidenti sfiorati senza timore di ritorsioni.
- Indagine e Analisi: Analizzare le cause radice dell’evento (fattori organizzativi, procedure inadeguate, guasti) per comprendere perché si è verificato.
- Aggiornamento del DVR: Integrare il Documento di Valutazione dei Rischi con le evidenze emerse dall’analisi, adottando misure correttive per eliminare o mitigare il rischio.
- Comunicazione e Reportistica: Per le imprese con più di 15 dipendenti, sussiste l’obbligo di tracciare gli eventi e predisporre un Rapporto Annuale, comunicando i dati aggregati e le misure intraprese agli enti preposti (es. Ministero del Lavoro e INAIL).
- Formazione continua: Condividere con i lavoratori e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) i risultati delle analisi, per diffondere la cultura della prevenzione.
Sanzioni e responsabilità
La mancata gestione dei near miss comporta conseguenze rilevanti. Il D.L. 159/2025 ha aggiornato il sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/08, introducendo criteri legati alla tracciabilità degli eventi.
Inoltre:
- l’omessa analisi di eventi potenzialmente pericolosi può aggravare la responsabilità del datore di lavoro in sede penale;
- al contrario, la presenza di un sistema documentato di gestione dei near miss rappresenta un elemento a favore dell’azienda, con possibili effetti esimenti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e dell’art. 30 del D.Lgs. 81/08.
